Mal di pancia - Mal di testa – Eczema.  E se fossi intollerante al glutine?

Mal di pancia - Mal di testa – Eczema. E se fossi intollerante al glutine?

Che cos'è il glutine? Come dobbiamo inserirlo nella nostra dieta quotidiana? Si è allergici o intolleranti al glutine? E cosa si intende per Celiachia?

Tutti noi ci siamo posti almeno una volta queste domande passando davanti allo scaffale di alimenti Gluten Free nell'apposito reparto della farmacia. Soprattutto al giorno d'oggi dove sta aumentando il numero di persone che hanno problemi proprio con quest'ultimo. I più recenti dati diffusi dal Ministero della Salute mostrano un aumento delle diagnosi di questi disturbi. Per quanto riguarda la celiachia in Italia si parla oggi di circa 207.000 celiaci diagnosticati a fronte di 600.000 celiaci potenziali. Il glutine è uno dei componenti proteici presente in alcuni cereali comuni come l'orzo, il frumento, la segale ed il farro. Il suo compito in natura è quello di nutrire l'embrione che svilupperà poi la pianta. Nella farina invece, in particolare quella di frumento, la concentrazione del glutine è molto importante per definire la qualita' della farina stessa e la sua capacità di “panificazione”. Il glutine infatti, la cui etimologia latina gluten-glutinis significa proprio “colla”, è insolubile in acqua e ha la capacità di creare una rete all'interno dell'impasto e favorire quindi la lievitazione dei prodotti da forno. Ma il glutine non è presente solo nei cereali e nei loro derivati, può essere anche presente in altri alimenti di derivazione differente come sostanza aggiuntiva o contaminante.

Cosa accade quando il glutine entra nel nostro organismo? Una volta ingerito e superato l'apparato gastrico, il glutine arriva all'intestino dove grazie all'azione di alcuni enzimi appartenenti alla famiglia delle transglutaminasi, viene scisso in frazioni piu' piccole e facilmente assimilabili dai villi intestinali (delle protuberanze nell'intestino addette a recepire queste sostanze) per poi raggiungere il sistema ematico e proseguire il suo percorso nell'organismo.

Allora cosa accade in chi ha problemi con questo componente quando l'intestino non è in grado di digerire il glutine per carenza o mutazioni degli enzimi adibiti alla sua demolizione oppure se i villi intestinali hanno subito dei danni e non possono più assimilarlo? Accade che si manifestano dei disturbi molto importanti ma comuni ad altre problematiche come, per esempio, diarrea, mal di testa, gonfiore addominale, perdita eccessiva ed improvvisa di peso corporeo o dermatiti ed eczemi. In questi casi è utile escludere proprio l'eventuale componente legata ad un problema col glutine. Le problematiche legate al glutine possono essere di 3 tipologie. La celiachia, la più famosa, è una patologia autoimmune che danneggia la mucosa intestinale con conseguenti fenomeni di malassorbimento alimentare. Più pericolosa della celiachia c'è l'allergia al frumento che può comprendere anche asma da farine o rinite ed interessa cute e apparato respiratorio e la diagnosi avviene a seguito di test allergologici specifici. Poi c'è la sensibilità al glutine dove non c'è un test specifico e non è ascrivibile né alla celiachia né all'allergia nonostante i sintomi sono in alcuni casi gli stessi. Ci sono, come detto, test diagnostici da fare che definiscono in modo chiaro una eventuale diagnosi. Dal prelievo ematico andiamo a controllare gli anticorpi AGA (antigliadina) e gli EMA (anticorpi antiendomisio) che offrono delle informazioni riguardanti la predisposizione dell'organismo ad attaccare la gladina, una delle proteine componenti del glutine, e l'endomisio che va a danneggiare la mucosa intestinale. Mentre una biopsia intestinale va a valutare l'eventuale stato infiammatorio dei villi intestinali e poter così diagnosticare l'intolleranza al glutine oppure la celiachia. Prima però di arrivare a test decisamente più invasivi Schar, una delle aziende leader nel settore celiachia, a novembre mette a disposizione, solo nelle migliori farmacie, un Auto-test completamente gratuito dove con il prelievo di una sola goccia di sangue si può scoprire in pochissimi minuti se si è intolleranti o meno al glutine! Qualora dovessimo scoprire di essere celiaci o intolleranti al glutine l'unica cura possibile ed efficace è l'esclusione del glutine dalla dieta assumendo i così detti cibi Gluten free. Nei casi di celiachia è poi possibile, attraverso il Sistema Sanitario Nazionale, ottenere dei buoni mensili per l'acquisto di questi alimenti presso i punti vendita convenzionati con le ASL. Come precedentemente anticipato novembre è il mese delle Intolleranze al glutine e la Farmacia Del Vomano in via Galileo Galilei 82/84 a Giulianova, vicino la stazione ferroviaria, è una delle Farmacie convenzionate ad effettuare gratuitamente il test. Quindi se avete uno o più sintomi di quelli esposti nella prima parte di questo articolo ed avete il dubbio che il glutine possa darvi fastidio passate a trovarci in farmacia, saremo lieti di farvi il test ed eventualmente darvi tutte le notizie e l'assistenza necessaria a comprendere e trattare meglio queste patologie. E ricordate: essere intolleranti al glutine non è una scelta. Stare meglio, sì!

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